Per avere un buon paio di cuffie non serve spendere molto. Nella fascia economica si trovano modelli Bluetooth con
batterie che durano giorni, auricolari con la cancellazione del rumore e cuffie con il filo che suonano meglio di
molte alternative più costose. Bisogna però sapere dove si risparmia. Qui trovi cosa aspettarsi, su cosa non cedere
e i modelli che consigliamo, divisi per tipo. Le valutazioni si basano sulle specifiche dei produttori e sulle
opinioni di chi le usa.
Cosa aspettarsi dalle cuffie economiche
Le cuffie economiche non sono per forza cuffie scadenti. Il cuore di una cuffia,
il driver, costa relativamente poco; quello che fa salire il prezzo sono materiali pregiati, app elaborate,
cancellazione del rumore molto raffinata, codec ad alta qualità e funzioni come l’audio spaziale. Nella fascia bassa
di solito trovi:
- plastica al posto di metallo e pelle, con cerniere e archetti più fragili;
- cuscinetti più semplici, che scaldano o si consumano prima;
- meno funzioni: app essenziale, niente sensori che mettono in pausa la musica, multipoint non sempre presente;
- cancellazione del rumore più semplice, quando c’è.
Il suono invece può essere sorprendentemente buono. Molte cuffie economiche hanno i bassi un po’ spinti, perché
piacciono al primo ascolto; se l’app ha un equalizzatore, si possono correggere facilmente.
Su cosa non cedere
- Comfort e tenuta. È il criterio più importante: cuffie che premono sulla testa o auricolari che cadono non si
usano. Per gli auricolari conta molto avere gommini di misure diverse nella confezione.
- Autonomia reale. Nei modelli senza fili guarda il dato del produttore e, se c’è la cancellazione del rumore,
quello con la funzione attiva.
- Microfono, se telefoni. È spesso la parte più trascurata nei modelli economici; leggi le opinioni sulle
chiamate prima di scegliere.
- Marchio e assistenza. Nella fascia bassa ci sono moltissimi prodotti senza marca. Un marchio noto non garantisce
tutto, ma di solito significa aggiornamenti, ricambi come i cuscinetti e un’assistenza raggiungibile in Italia.
Bluetooth o con il filo?
Con lo stesso budget, le cuffie con il filo offrono spesso un suono migliore: non c’è batteria, non c’è elettronica
per la trasmissione e non c’è nulla che invecchi con le ricariche. Sono perfette per il computer, per suonare uno
strumento o per ascoltare a casa. Il Bluetooth è invece più comodo con gli smartphone
moderni, che spesso non hanno più il jack. Il confronto completo tra auricolari con il filo e senza fili è nella guida
auricolari con cavo o true wireless.
I modelli consigliati
Tutti i modelli della lista appartengono alla fascia di prezzo economica e sono in vendita su Amazon.it.
Cuffie Bluetooth
Auricolari true wireless
- Soundcore P31i: auricolari con cancellazione del rumore e un’app molto completa; il modello più ricco di funzioni della fascia.
- Sony WF-C510: piccoli, leggeri e comodi, con un suono pieno e ricarica rapida; senza cancellazione del rumore.
Altri modelli sono raccolti nell’archivio degli auricolari economici.
Con il filo
- Apple EarPods (USB-C): auricolari con microfono e connettore USB-C, semplici e affidabili per telefonare e ascoltare.
- AKG K240 Studio: cuffie semiaperte da studio con un suono naturale, per ascoltare a casa, fare musica o montare video.
Per bambini
- JBL Junior 320BT: Bluetooth con volume limitato a 85 dB secondo JBL, tasti grandi e lunga autonomia per i viaggi.
Per scegliere in base all’età, al limite di volume e alla vestibilità c’è la guida alle
cuffie per bambini.
Come scegliere in base all’uso
- Per tutti i giorni con lo smartphone: Sony WH-CH520 se preferisci le cuffie, Sony WF-C510 se preferisci gli
auricolari.
- In treno, in aereo o in un ufficio rumoroso: Soundcore Life Q30 o Soundcore P31i, per la cancellazione del
rumore.
- Per telefonare: Apple EarPods USB-C, semplici e con un microfono apprezzato.
- A casa, al computer o con uno strumento: AKG K240 Studio.
- Per lo sport: nella fascia economica conviene puntare su auricolari con buona tenuta e protezione da sudore e
schizzi; i modelli dedicati sono nell’archivio delle cuffie per lo sport.
Se puoi spendere qualcosa in più, la panoramica completa è nella guida alle
migliori cuffie Bluetooth; per orientarti tra tutti i tipi di cuffie parti da
come scegliere le cuffie.
Come farle durare di più
- Riponile in una custodia o almeno in una tasca dello zaino, senza schiacciarle sotto altri oggetti.
- Non avvolgere il cavo stretto intorno al telefono: si rompe quasi sempre vicino al connettore.
- Pulisci regolarmente gommini e cuscinetti, che con il sudore si rovinano prima.
- Aggiorna il firmware con l’app del produttore, se disponibile: spesso migliora connessione e autonomia.
Domande frequenti
- Le cuffie economiche suonano male?
- No. Un driver ben progettato costa relativamente poco, e molti modelli economici suonano in modo onesto. Si risparmia soprattutto su materiali, cuscinetti, app e funzioni extra. Conviene scegliere la forma giusta per l'uso e non pretendere le prestazioni dei modelli di fascia alta.
- Si trova la cancellazione del rumore anche nella fascia economica?
- Sì, ormai anche alcuni modelli economici la offrono, come le Soundcore Life Q30 o gli auricolari Soundcore P31i. Funziona bene con i rumori continui, come treno e aria condizionata, ma in genere meno dei modelli di punta. Per chi viaggia spesso è comunque un salto di qualità.
- Meglio cuffie Bluetooth o con il filo, spendendo poco?
- Con il filo a parità di costo si ottiene spesso un suono migliore e non c'è batteria da ricaricare o che si consuma con gli anni. Il Bluetooth vince in comodità, soprattutto con gli smartphone senza jack. Se ascolti a casa o al computer, il filo resta una scelta sensata.
- Su cosa non conviene risparmiare?
- Sul comfort e sulla tenuta: cuffie scomode o auricolari che cadono finiscono nel cassetto. Conviene anche scegliere marchi che pubblicano aggiornamenti e hanno un'assistenza in Italia, perché nella fascia economica la durata nel tempo è il punto più variabile.
- Quanto durano le cuffie economiche?
- Dipende dall'uso, ma i punti deboli sono di solito cerniere, plastiche e cuscinetti, oltre alla batteria nei modelli senza fili. Conservarle in una custodia, non avvolgere il cavo troppo stretto e ricaricarle senza lasciarle sempre al cento per cento aiuta a farle durare di più.