Gli auricolari true wireless hanno conquistato quasi tutti: niente fili, una custodia in tasca e la musica parte
appena li indossi. Eppure gli auricolari con il cavo non sono spariti, e per molte persone restano la scelta più
sensata. Qui mettiamo a confronto i due tipi su ciò che conta davvero e consigliamo tre modelli per ciascuno. Le
valutazioni si basano sulle specifiche dei produttori e sulle opinioni di chi li usa.
Il confronto in breve
|
Con il cavo |
True wireless |
| Comodità in movimento |
il filo si impiglia |
nessun filo |
| Batteria |
nessuna |
qualche ora + custodia |
| Durata nel tempo |
anni, cavo a volte sostituibile |
la batteria invecchia |
| Suono a parità di costo |
spesso migliore |
buono, con compressione Bluetooth |
| Ritardo con video e giochi |
nessuno |
piccolo, compensato dalle app |
| Cancellazione del rumore |
rara |
diffusa nei modelli medi e alti |
| Facilità da perdere |
difficile |
un auricolare si perde facilmente |
| Costo |
basso |
da basso ad alto |
Comodità e uso quotidiano
I true wireless sono due auricolari indipendenti che si ricaricano in una custodia. Non
ci sono fili che si impigliano nella borsa o tirano quando giri la testa: per camminare, fare sport e telefonare in
giro sono più comodi. Si mettono in pausa togliendoli e si collegano al telefono appena apri la custodia.
Gli auricolari con il cavo si collegano e funzionano, sempre: non c’è niente da abbinare, niente da ricaricare,
nessuna batteria scarica nel momento sbagliato. Per il computer, per l’ufficio o come riserva nello zaino sono
imbattibili.
Suono e ritardo
Con il filo il suono arriva senza compressione e tutto il budget finisce negli auricolari, non in batteria, chip e
custodia. Per questo, a parità di costo, un modello con cavo suona spesso meglio. Con il
Bluetooth il suono viene compresso; con i modelli di fascia media e alta la differenza
per un ascolto quotidiano è piccola, mentre si sente di più nella fascia economica.
Il Bluetooth introduce anche un piccolo ritardo. Con video e streaming le app lo compensano, con alcuni giochi e app
musicali si nota. Con il filo il ritardo non esiste.
Batteria e durata nel tempo
È la differenza più sottovalutata. Le batterie dei true wireless perdono capacità con le ricariche e, nella maggior
parte dei modelli, non si possono sostituire: dopo qualche anno di uso intenso l’autonomia si riduce in modo
evidente e spesso conviene cambiarli. Gli auricolari con il cavo durano finché dura il cavo, e nei modelli migliori il
cavo si stacca e si sostituisce.
Funzioni
I true wireless di fascia media e alta offrono funzioni che il filo non ha: cancellazione attiva del rumore,
modalità trasparenza, sensori che mettono in pausa la musica, app con equalizzatore. Se ti servono, soprattutto la
cancellazione del rumore per treno e aereo, la scelta è obbligata; ne parliamo nella guida sulla
cancellazione del rumore.
Chiamate
I true wireless hanno i microfoni negli auricolari, lontani dalla bocca: i modelli migliori usano più microfoni per
isolare la voce, quelli economici in strada fanno più fatica. Gli auricolari con il cavo hanno il
microfono sul filo, vicino alla bocca, e spesso in chiamata se la cavano
benissimo.
Smartphone senza jack
Molti telefoni non hanno più l’uscita cuffie da 3,5 mm. Con il filo si può scegliere un modello con connettore USB-C o
Lightning, come gli Apple EarPods, oppure usare un adattatore da USB-C a jack. Conviene un adattatore di qualità o
quello del produttore del telefono, perché alcuni economici non funzionano con tutti gli smartphone.
I modelli consigliati
Tutti i modelli della lista sono in vendita su Amazon.it; la fascia di prezzo è indicativa.
Con il cavo
- Apple EarPods (USB-C): con microfono e connettore USB-C, semplici e affidabili per telefonare e ascoltare; aperti, isolano poco.
- Philips TAE1105: in-ear economici con jack da 3,5 mm e telecomando, suono pulito e gommini in tre misure; il paio di riserva ideale.
- Shure SE215: in-ear nati per il palco, con forte isolamento passivo, suono apprezzato dagli appassionati e cavo sostituibile.
True wireless
- Sony WF-C510: piccoli, leggeri e comodi, con suono pieno e ricarica rapida; per passare al senza fili spendendo poco.
- Apple AirPods 4: senza gommini e molto comodi, con abbinamento immediato all’iPhone e audio spaziale.
- Samsung Galaxy Buds 3 FE: cancellazione del rumore valida e suono bilanciato, ideali con uno smartphone Samsung.
Quale scegliere
- Se ti muovi molto, fai sport o telefoni in giro: true wireless. Per lo sport ci sono modelli dedicati nella
guida alle cuffie per correre e fare sport.
- Se ascolti soprattutto al computer o vuoi il massimo suono spendendo poco: con il cavo.
- Se viaggi in treno e aereo: true wireless con cancellazione del rumore.
- Se vuoi auricolari che durino molti anni: con il cavo, meglio se sostituibile.
- Se ti serve un paio di riserva: un modello con filo economico, sempre pronto nello zaino.
Molti finiscono per avere entrambi: true wireless per tutti i giorni e un paio con il filo per il computer o per
quando la batteria è scarica. Per gli altri tipi di cuffie, dalle over-ear alle open-ear, parti da
come scegliere le cuffie; i modelli senza fili per ogni fascia sono nella guida
alle migliori cuffie Bluetooth.
Domande frequenti
- Gli auricolari con il filo suonano meglio dei true wireless?
- A parità di costo spesso sì, perché tutto il budget va negli auricolari e non in batteria, chip e custodia, e il segnale non viene compresso. Con i modelli wireless di fascia media e alta la differenza per un ascolto quotidiano è però piccola; contano di più la tenuta nell'orecchio e la qualità del file.
- Quanto dura la batteria degli auricolari true wireless?
- Di solito qualche ora per carica, che la custodia moltiplica per alcune volte durante la giornata. Con gli anni la batteria perde capacità e, nella maggior parte dei modelli, non si può sostituire: dopo qualche anno di uso intenso l'autonomia si riduce in modo evidente. Gli auricolari con il filo non hanno questo problema.
- Come collego auricolari con il filo a un telefono senza jack?
- Con auricolari con connettore USB-C o Lightning, come gli Apple EarPods, oppure con un piccolo adattatore da USB-C a jack da 3,5 mm. Conviene comprare un adattatore di qualità o quello del produttore del telefono, perché alcuni modelli economici non funzionano con tutti gli smartphone.
- Con i giochi e i video c'è ritardo?
- Con il filo no, mai. Con i true wireless il Bluetooth introduce un piccolo ritardo: con video e streaming le app lo compensano e non si nota, con alcuni giochi e app musicali si sente. Molti modelli hanno una modalità a bassa latenza per i giochi.
- Quali sono più comodi?
- Dipende dall'orecchio più che dal tipo. I true wireless non hanno fili che tirano o si impigliano e per molti sono la scelta più comoda; con il filo si evitano invece auricolari più grandi e pesanti per via della batteria. Chi non sopporta i gommini può scegliere modelli aperti, come gli AirPods 4 o gli EarPods.