Le cuffie per la TV risolvono un problema molto concreto: guardare un film la sera senza svegliare nessuno, seguire
i dialoghi senza alzare il volume per tutta la casa o aiutare un familiare che sente meno. Le soluzioni sono due, con
pregi diversi: i sistemi con base trasmittente e le cuffie Bluetooth. Qui spieghiamo come funzionano, come collegarle
al televisore e quali modelli consigliamo. Le valutazioni si basano sulle specifiche dei produttori e sulle opinioni di
chi le usa.
Due modi per portare la TV in cuffia
Sistemi con base trasmittente
Sono il modo classico e ancora il più comodo. La base si collega al televisore e trasmette l’audio alle cuffie via
radio, con un segnale analogico o digitale dedicato; quando non le usi, appoggi le cuffie sulla base e si ricaricano.
I vantaggi sono tanti: nessun abbinamento, nessun ritardo percepibile, portata che copre in genere una o più stanze e,
in molti modelli, accensione automatica quando togli le cuffie dalla base. Il limite è che funzionano solo con il
televisore o l’impianto a cui è collegata la base.
Cuffie Bluetooth
Molti televisori recenti hanno il Bluetooth e si possono abbinare direttamente a
qualsiasi cuffia senza fili. Per i televisori che non lo hanno esiste un piccolo trasmettitore Bluetooth da collegare a
un’uscita audio. Il vantaggio è che usi le stesse cuffie anche con lo smartphone e fuori casa. Lo svantaggio è il
ritardo, che spieghiamo qui sotto.
Il ritardo audio (latenza)
Il Bluetooth comprime il suono e lo trasmette a pacchetti: tra quello che succede sullo schermo e quello che arriva
in cuffia passa una frazione di secondo. Con la musica non si nota, con i film sì: le labbra degli attori non sono più
sincronizzate con la voce. Le soluzioni sono tre:
- televisori che compensano il ritardo: alcuni modelli regolano l’immagine o l’audio da soli, altri hanno
un’impostazione di sincronizzazione nel menu audio;
- codec a bassa latenza: un trasmettitore e cuffie compatibili con aptX Low Latency riducono il ritardo fino a
renderlo quasi impercettibile; conviene verificare che entrambi lo supportino;
- sistemi a radiofrequenza o cavo: i sistemi con base e le cuffie collegate con il filo non hanno questo
problema.
Le uscite del televisore
Prima di scegliere, guarda il retro del televisore. Le uscite più comuni sono:
- uscita ottica digitale (Toslink, a volte indicata come “Optical” o “Digital audio out”): la più diffusa sui
televisori moderni, perfetta per basi e trasmettitori che la supportano;
- uscita cuffie con jack da 3,5 mm: semplice e universale, ma su molti televisori spegne gli altoparlanti quando
la usi;
- prese RCA rosse e bianche: presenti sui modelli meno recenti, funzionano con quasi tutte le basi analogiche;
- Bluetooth integrato: comodo, ma alcuni televisori collegano un solo dispositivo alla volta o non permettono di
tenere attivi anche gli altoparlanti.
Le basi trasmittenti hanno di solito in confezione i cavi per più uscite. Se vuoi che chi è in cuffia e chi ascolta
dagli altoparlanti possano regolare il volume separatamente, l’uscita ottica è spesso la scelta migliore.
Aperte o chiuse
Le cuffie chiuse non lasciano uscire il suono: perfette se qualcuno dorme accanto a te. Quelle
aperte sono più ariose e leggere e lasciano sentire la stanza, per esempio il campanello o una
domanda di chi è sul divano; in compenso chi sta vicino sente un po’ della TV.
I modelli consigliati
Tutti i modelli della lista sono in vendita su Amazon.it; la fascia di prezzo è indicativa.
Sistemi con base trasmittente
- Sennheiser RS 175-U: base digitale e cuffie over-ear chiuse, suono chiaro anche ad alto volume e portata spesso ottima; il sistema più completo della lista.
- Sennheiser RS 120-W: il sistema più semplice da usare, molto scelto per familiari anziani o con difficoltà di udito; sovraurali aperte e leggere.
- Sony MDR-RF855RK: radiofrequenza con base di ricarica nella fascia economica, comode per lunghe serate; alzando il volume si sente un fruscio di fondo.
Bluetooth, con trasmettitore o TV compatibile
- Sennheiser HD 250BT: sovraurali economiche che secondo Sennheiser supportano aptX Low Latency, da abbinare a un trasmettitore compatibile per film senza ritardo.
- Sennheiser Momentum 4 Wireless: over-ear premium da usare con un trasmettitore aptX o con il cavo incluso, per chi vuole una sola cuffia per TV, musica e viaggi.
Per chi sente poco
Le cuffie per la TV sono una delle soluzioni più usate da chi ha un calo dell’udito: portano il suono direttamente
alle orecchie e permettono di alzare il volume senza disturbare il resto della famiglia. Per i familiari anziani
conviene un sistema con base, che non richiede abbinamenti né ricariche da ricordare: basta riappoggiare le cuffie.
Contano anche i comandi del volume grandi e facili da trovare al tatto e cuffie leggere, perché si tengono per ore.
Le cuffie non sostituiscono un apparecchio acustico: in caso di calo dell’udito è bene parlarne con un medico o un
audioprotesista.
Come scegliere
- Per guardare film e serie la sera: un sistema con base e cuffie chiuse, come le Sennheiser RS 175-U.
- Per un familiare anziano: le Sennheiser RS 120-W, semplici da usare e scelte da molti proprio per questo.
- Spendendo poco: le Sony MDR-RF855RK.
- Per usare le stesse cuffie anche fuori casa: un modello Bluetooth con aptX Low Latency e un trasmettitore, come
le Sennheiser HD 250BT, o con il cavo, come le Momentum 4.
Per gli altri tipi di cuffie c’è la guida come scegliere le cuffie; per i modelli
Bluetooth da usare soprattutto in giro, la guida alle migliori cuffie Bluetooth.
Domande frequenti
- Quali sono le migliori cuffie per guardare la TV?
- Per la maggior parte delle persone un sistema con base trasmittente, come le Sennheiser RS 175-U: si collega al televisore, non ha ritardo e ricarica le cuffie. Per chi preferisce la massima semplicità vanno bene le Sennheiser RS 120-W; chi vuole usare le stesse cuffie anche fuori casa può scegliere un modello Bluetooth con trasmettitore.
- Perché con le cuffie Bluetooth l'audio della TV è in ritardo?
- La trasmissione Bluetooth comprime e invia il suono a pacchetti, e questo richiede qualche frazione di secondo. Con i film si nota come labbra non sincronizzate. Alcuni televisori compensano il ritardo; in alternativa si usa un trasmettitore e cuffie che supportano un codec a bassa latenza, come aptX Low Latency, oppure un sistema a radiofrequenza.
- Come si collegano le cuffie wireless a un televisore senza Bluetooth?
- Con la base o il trasmettitore collegato a un'uscita audio del televisore: l'uscita ottica digitale, l'uscita cuffie con jack da 3,5 mm o, nei modelli meno recenti, le prese RCA rosse e bianche. Conviene controllare sul retro del televisore quali uscite ci sono prima di scegliere.
- Si può usare la TV con le cuffie e l'audio degli altoparlanti insieme?
- Dipende dal televisore. Con l'uscita cuffie molti modelli spengono gli altoparlanti; con l'uscita ottica o con impostazioni dedicate alcuni li lasciano attivi, così chi è in cuffia regola il proprio volume e gli altri ascoltano normalmente. L'opzione si trova di solito nel menu audio del televisore.
- Le cuffie per la TV aiutano chi sente poco?
- Sì, molte persone le usano proprio per questo: portano il suono direttamente alle orecchie e permettono di alzare il volume senza disturbare gli altri. Non sostituiscono un apparecchio acustico; in caso di calo dell'udito è bene parlarne con un medico o un audioprotesista.